di C.F.
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Resta riservata la prognosi sulla bimba di 8 anni che nella tarda mattina di giovedì ha rischiato l’annegamento in una piscina di un agriturismo di Protte (Spoleto), dove si era recata insieme a un gruppetto di coetanei e ai responsabili di un campus che nelle struttura ricettiva aveva organizzato l’uscita.
Prognosi riservata Le condizioni della piccola, ricoverata nel reparto di Rianimazione pediatrica dell’ospedale Torrette di Ancona, vengono giudicate dai sanitari stabili, ma ancora particolarmente critiche. La bimba, che ha riportato un edema cerebrale, resta intubata e in coma farmacologico indotto, anche se avrebbe superato le difficoltà cardiache che giovedì, dopo i soccorsi del bagnino e dei sanitari del 118, avevano spinto il personale medico del nosocomio di Spoleto a disporre il trasferimento ad Ancona.
Indagini Secondo quanto fin qui ricostruito, la ragazzina era in acqua insieme ad alcuni coetanei quando avrebbe perso i sensi e rischiato l’annegamento. A dare l’allarme la sorella che con lei frequentava il campus, tempestivamente il bagnino della struttura si è tuffato in acqua per trarla in salvo. In attesa dell’arrivo del 118, subito allertati dai presenti, il giovane ha compiuto una serie di manovre respiratorie proseguite poi dal personale sanitario con tutte le apparecchiature in dotazione. Sul drammatico fatto indagano i carabinieri del capitano Fabio Rufino che hanno già sentito sia i responsabili del campus che i titolari dell’agriturismo.
