di C.F.
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Poco più di 8.459 sanzioni elevate nei primi cinque mesi di esercizio. Scattano in media più di 55 fotografie al giorno gli autovelox della statale Flaminia che porteranno nelle casse dell’Ente, almeno a sfogliare il Piano di rientro, circa un milione di euro. Un tesoretto che in Comune erano convinti di dover dividere con l’Anas, competente sulla strada, prima che un approfondimento normativo rivelasse l’abolizione del vincolo.
Il tesoretto degli autovelox E così tra le mani gli uffici finanziari si sono trovati mezzo milione di euro in più, tanti quanti ne servivano per scongiurare l’introduzione della tassa di soggiorno prevista per il 2014 con un peso specifico di 221 mila euro annui, il doppio considerando il 2015, ultima annualità per il rientro dal disavanzo.
Niente tassa di soggiorno In sostanza, dunque, saranno le maggiori entrate piovute derivanti dall’esercizio dei due rilevatori della velocità, uno al bivio di Ancaiano, l’altro allo svincolo nord, ad assicurare la copertura finanziaria all’emendamento presentato dalla maggioranza e, ieri, giudicato ricevibile dalla giunta. Gli albergatori, insomma, possono tirare un sospiro di sollievo.
