di C.F.
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«Abbiamo chiesto a Vus di attivare la raccolta porta a porta in centro storico, l’obiettivo che vorremmo raggiungere tra la fine dell’anno e l’inizio del 2015». Torna alla carica della multiservizi pubblica che gestisce i rifiuti, l’assessore all’ambiente Vincenza Campagnani che al direttore Walter Rossi ha chiesto di compiere tutte le verifiche del caso per far sbarcare il servizio tra le mura ducali.
Raccolta porta a porta nel centro storico di Spoleto Gli approfondimenti sono ancora in corso, ma entro novembre Campagnani conta di avere un quadro più chiaro sia sul fronte dei tempi che delle modalità del porta a porta, mai sperimentato nell’acropoli, ma funzionante in molti zone frazionali di Spoleto. «L’introduzione del servizio nella parte alta della città – spiega l’assessore – non era inserito nel piano 2014 di Vus, mentre per la nostra amministrazione è un obiettivo prioritario, quindi abbiamo chiesto al direttore Rossi di studiare i dettagli e accelerare i tempi».
Approfondimenti Vus in corso Fino ad oggi la multiservizi ha sempre ritardato l’attivazione del porta a porta in centro storico, evidenziando una serie di criticità logistiche legate al ritiro dei rifiuti differenziati tra vicoli e piazze, oltre che per una carenza di personale e mezzi che tuttavia l’appalto alla Sicaf ha recentemente mitigato. Tuttavia, un nodo sensibile del servizio nell’acropoli è legato alle modalità di ritiro che dovranno necessariamente essere vagliate con cura al fine di tutelare il decoro urbano, onde evitare di trovarsi a fare i conti, al di là della prima fase di rodaggio, con vie invase per ore dal classico tris di secchi o di buste per la differenziata.
Poi sarà il turno delle vie a ridosso delle mura D’altro canto col porta a porta spariranno dal centro i cassonetti su strada che in alcuni casi sottraggono parcheggi a residenti, in altri rappresentano barriere architettoniche e spesso esalano miasmi tremendi, come nel caso di quelli riservati all’indifferenziata. Dettagli a parte, di certo c’è che l’introduzione del porta a porta nell’acropoli è una priorità per l’amministrazione, al pari dell’attivazione del servizio in altre vie centrali come, per dirne alcune, Trento e Trieste, Flaminia vecchia e Nursina. «L’obiettivo che dobbiamo assolutamente provare a centrare – conclude Campagnani – è la riduzione della tariffa dei rifiuti che siamo convinti passi per un aumento delle percentuali di differenziata (in città ferma al 39.8%, ndr), oltre che dal riciclo».
