di C.F.
Twitter @chilodice
Oltre 600 mila euro. Tanto pesano sulle casse del Comune di Spoleto gli stipendi dei nove dirigenti in organico, finiti nei giorni scorsi al centro di un atto disponibile nel portale dell’ente alla sezione trasparenza e pubblicato martedì dal Giornale dell’Umbria.
Gori costa al Comune 82 mila euro In particolare, con la nomina del dottor Claudio Gori a responsabile della Rifco (risorse finanziarie e controllo) il conto di Palazzo è diventato più salato di circa 50 mila euro, anche se al municipio un anno di lavoro del neo dirigente costerà circa 82.625,66 di cui 43.625,66 di stipendio tabellare, 11.533,17 euro per retribuzione di posizione fissa e 27.466,83 per quella variabile. Le somme sono naturalmente al lordo delle trattenute, ma Gori risulta in ogni caso il più pagato tra i manager di Palazzo.
Ruggieri e Russo Stipendio d’argento per il segretario generale Mario Ruggieri che alleggerirà i conti del Comune di 77.749,88 euro (43.572,98 di stipendio, 15.584,45 di posizione fissa e 18.592,45 di variabile), mentre quello di bronzo spetta al comandante dei vigili urbani e vice segretario generale Vincenzo Russo che costa a66.437,79 euro (43.625,66 di stipendio, 11.533,17 di posizione fissa e 11.278,96 di variabile).
Coccetta, Nichinonni e Mastroforti Non salgono sul podio dei più pagati, ma se la passano tutt’altro che male gli altri cinque dirigenti dell’ente. Per Massimo Coccetta, ingegnere responsabile dei lavori pubblici, il municipio spende 65.594,57 euro, cento euro in più dovute per anzianità di servizio rispetto a Stefania Nichinonni (sociale, istruzione e sport) e Giuliano Maria Mastroforti (urbanistica) che pesano 65.497,89.
Frontalini, Quondam e Cerquiglini Leggermente inferiore la spesa sostenuta dal Comune per Sandro Frontali (cultura e turismo) e Antonella Quondam (sviluppo locale sostenibile) che costano 64.557,97 euro, col primo che è l’unico manager di Palazzo non assunto a tempo indeterminato, il suo contratto è stato prorogato al 31 dicembre 2014. Il dirigente in staff Angelo Cerquiglini, che non percepisce la posizione variabile, è il meno pagato anche se comunque il suo stipendio fa uscire dalle casse dell’ente 55.158,83 euro. Complessivamente i 9 dirigenti alleggeriscono le casse dell’ente di 607.678,45 euro, ma in arrivo c’è anche una posizione apicale che dovrà occuparsi di progettazione europea e costerà ulteriori 23 mila euro lordi annui.
