Sono in corso le indagini dei carabinieri (Foto F.Troccoli)

di Chia. Fa.

Ancora un furto. Stavolta un gruppo di malviventi si è introdotto in una villa di Baiano, prima periferia di Spoleto. I tre, forse quattro ladri hanno agito nel tardo pomeriggio di mercoledì sicuri di non trovare nessuno all’interno dell’abitazione. Si sono introdotti nella proprietà tagliando la rete di recinzione sul retro, poi hanno addormentato il pastore maremmano sempre di guardia e, una volta dentro, con un frullino hanno scassinato la cassaforte. Il bottino, contanti, orologi e monili d’oro, ammonta ad alcune decine di migliaia di euro.

Il furto Hanno atteso che anche l’ultimo componente della famiglia uscisse di casa, dopodiché si sono messi all’opera. Prima tagliando la classica rete metallica della recinzione che delimita la proprietà, scegliendo accuratamente la parte posteriore della casa, non visibile dalla strada. In giardino, poi, hanno provveduto ad addormentare il possente pastore maremmano e, infine, con un piede di porco hanno forzato una finestra con inferriate in ferro battuto.

Cassaforte aperta con un frollino professionale Una volta all’interno si sono diretti subito nella stanza dove il noto commerciante spoletino, proprietario della villa, custodiva la cassaforte. Qui, muniti di un frullino altamente sofisticato hanno cominciato a «lavorare». Un’ora buona, tanto sembra che la banda sia rimasta all’interno dell’abitazione. Presumibilmente mentre un paio di ladri si occupavano della cassaforte, il resto setacciava camera per camera la casa. Alla fine, come detto, il bottino è stato piuttosto ingente.

Un colpo pianificato nei dettagli Per i proprietari non c’è ombra di dubbio, la banda ha programmato e pianificato con estrema precisione il furto, registrando gli spostamenti abituali della famiglia e valutando la posizione preferenziale attraverso la quale accedere e, infine, munendosi di strumenti professionali per aprire la cassaforte.

I carabinieri Sul posto sono intervenuti gli uomini dell’Arma per eseguire tutti gli accertamenti Proprio dai rilievi, specie dalle diverse impronte, si sarebbe arrivati alla conclusione che i malviventi sarebbero stati almeno tre. Ascoltato anche l’unico vicino (la villa è piuttosto isolata) che pur essendo rimasto in casa per tutto il pomeriggio non avrebbe notato nulla di sospetto né tanto meno avrebbe sentito abbaiare il cane di guardia. Le indagini sono tuttora in corso.

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