La droga sequestrata (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi
Twitter @chilodice

Cittadini vigilantes smantellano giro di spaccio, trovati in un forno a legna 6.4 chilogrammi di hashish e 70 grammi di cocaina. Sono state ancora una volte le segnalazioni dei residenti a permettere agli uomini del capitano Fabio Rufino di far scattare le manette ai polsi di un 29enne di nazionalità marocchina, da anni residente in città, accusato di importare, stoccare e smerciare ingenti quantitativi di droga tra Spoleto, Foligno e la Valnerina.

Appostamento L’operazione antidroga è stata compiuta nel fine settimana dopo che, durante un appostamento organizzato dai militari della stazione di Spoleto, sono state notate due auto ferme per pochi istanti, una accanto all’altra. I carabinieri hanno immediatamente fermato l’utilitaria con a bordo il giovane nordafricano, apparso particolarmente nervoso fin dai primi istanti. All’interno dell’auto, dopo una scrupolosa perquisizione, è stato trovato un ovulo di hashish, circa 10 grammi.

In casa, 1.4 kg di hashish, 70 grammi di coca e 80 ovuli Da qui i militari hanno raggiunto l’abitazione di proprietà del 29enne incensurato, trovando 13 confezioni di cocaina purissima per un peso complessivo di 70 grammi, 1.4 chilogrammi di hashish e ulteriori 80 ovuli, oltre a circa 2.500 euro in contanti, otto cellulari e il classico kit dello spacciatore, coltello, bilancino e bustine in plastica. Ma la vera sorpresa è arrivata durante la terza perquisizione.

In un forno a legna altri 4.6 kg di hashish I carabinieri, infatti, hanno voluto controllare anche la cantina del marocchino, disoccupato ma con regolare permesso di soggiorno. Nel locale è stato subito notato un vecchio forno a legna apparentemente in disuso. All’interno, però, il 29enne aveva nascosto 4.6 chili di hashish in panetti marchiati con alcuni segni, su alcuni un coccodrillo, su altri aquile, ma anche sigle come Rs, già trovata in precedenti sequestri. Tra i 6.4 chili di hashish e i 70 grammi di cocaina, i carabinieri hanno stimato un ricavo da attività di spaccio superiore ai 70 mila euro.

Arresto e indagini Il giovane è stato arrestato, arrivata anche la convalida, con l’accusa di spaccio aggravata dell’ingente quantitativo e già trasferito a Maiano. Le indagini dei militari proseguono.