La Procura della Repubblica di Spoleto ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio dopo il ritrovamento, nei giorni scorsi, del corpo senza vita di un cinquantenne. Il cadavere, con accanto un fucile da caccia, era stato rinvenuto nella prima periferia di Spoleto nel garage dell’abitazione del cinquantenne, un direttore di banca per lungo tempo al vertice di un’importante filiale della ex Bps. Secondo quanto rende noto in un comunicato il procuratore Alessandro Giuseppe Cannevale, il procedimento è stato aperto a carico di ignoti e le indagini serviranno ad accertare le cause della morte. L’autopsia è stata già effettuata e sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti. La Procura sottolinea infine che «non risultano collegamenti con altri procedimenti iscritti presso questo o altri uffici giudiziari».
Spoleto, 50enne morto nel garage di casa: Procura indaga per istigazione al suicidio
