Hanno prestato giuramento di fronte alle autorità civili e militari del Paese, i 360 allievi del 186° corso della Scuola di polizia di Spoleto. Sotto un sole cocente, che ha fatto registrare anche un paio di malori, i neo poliziotti hanno ascoltato il «caloroso augurio» del capo della polizia Alessandro Pansa che non ha potuto partecipare all’incontro per un impegno a Roma, le parole del sottosegretario al ministero dell’Inteno Gianpiero Bocci, quelle del vice capo della polizia Alessandro Marangoni e della direttrice dell’istituto Teresa Bifulco che ha voluto ricordare il «fulgido esempio» di Rolando Lanari, assistente di polizia «ucciso dal piombo dei terroristi» a cui è intitolata la Scuola spoletina. «»
Marangoni: «Siate umili, la gente ha bisogno di voi» Prima del giuramento Marangoni si è rivolto direttamente ai 360 agenti: «Siate orgogliosi dell’eredità di Lanari e degli altri 2.500 della polizia di Stato morti in servizio, siate consapevoli – ha scandito tra la commozione dei familiari – che questo non è un traguardo, ma uno start, non sentitevi mai arrivati, siate umili perché la gente ha bisogno di voi e voi siete in grado di dare le risposte di cui il Paese ha bisogno: da domani non siete al lavoro, ma in servizio».
Bocci: «Insieme ai magistrati siete punto di riferimento» A prendere la parola è stato poi il sottosegretario Bocci: «Voglio rivolgere voi e alle vostre famiglie il più profondo senso di gratitudine, perché è anche grazie alle forze dell’ordine che difendono lo Stato e i cittadini dai diversi tentativi di violenza che l’Italia, nonostante le difficoltà, può ancora pensare di farcela. Voi come i magistrati siete il punto di riferimento per le persone oneste e di buona volontà di questo Paese».
Futuro Scuola di polizia A margine della cerimonia, poi, il sottosegretario ha rassicurato: «Oggi Marangoni ha visitato la Scuola, due mesi informalmente lo ha fatto anche Pansa, hanno potuto visionare e apprezzare questa struttura che abbiamo il dovere di fare conoscere. Ritengo quindi – sono state le sue parole – che ci siano tutte le condizioni per assicurare un futuro a questa Scuola, certo è un’epoca di razionalizzazione e qui i costi non sono indifferenti, però guardiamo all’efficienza e alla potenzialità».
Bocci dai vigili del fuoco: «Risolveremo problemi» In mattinata, il sottosegretario ha anche visitato il distaccamento locale dei vigili del fuoco alle prese con pesanti criticità, fra tutte la carenza di personale. «Questi ragazzi compiono quotidianamente un lavoro straordinario, con competenza e alti profili di generosità, mi sono impegnato di concerto con il comando provinciale dei vigili del fuoco a risolvere le problematiche e a valorizzare il distaccamento, meritevole di investimenti». A Madonna di Lugo, dunque, potrebbero arrivare rinforzi di uomini e mezzi.
