di Maurizio Troccoli e Chiara Fabrizi
Non è passata inosservata la petizione di Massimo, papà di un bimbo di 7 anni affetto da diabete di tipo 1, costretto finora a spendere circa 250 euro al mese per integrare la fornitura delle striscette reattive erogate dalla Regione e necessarie per controllare i livelli di glicemia del piccolo.
Asl: «Aumenteremo la fornitura» Ad attivarsi martedì mattina è stato direttamente il direttore generale dell’Asl Umbria 2, Sandro Fratini, che attraverso Umbria24 ha contattato il padre e indicato la possibilità di attivare procedure straordinarie previste per casi particolari e quindi permettere a Massimo di ricevere gratuitamente il quantitativo di striscette reattive necessarie, 240 quelle attualmente utilizzate mensilmente a fronte delle 125 fornite dalla Regione Umbria (in farmacia un pacchetto da 25 costa 50 euro).
Papà Massimo e il dg Fratini In breve al papà del piccolo affetto da diabete di tipo 1 è stata indicata la procedura da compiere, attraverso la farmacia comunale che dovrebbe quindi erogare a Massimo una fornitura aggiuntiva di striscette reattive. «Domani mattina (mercoledì, ndr) andrò con tutta la documentazione dal dottor Lilli di Foligno e spero di poter prendere i presidi sanitari, resta il dubbio del perché finora questo percorso non mi sia stato indicato prima». Sul punto il dg Fratini a Umbria24 spiega: «La procedura è prevista dalla legge e si può attivare in casi particolari, specie quando il paziente è un bambino, non sappiamo perché la famiglia non sia stata informata di questa possibilità, ma verificheremo».
