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Tre arresti per spaccio di cocaina ed eroina. Raffica di controlli dei carabinieri di Perugia che, nel weekend appena trascorso, hanno sequestrato una dozzina di dosi di droga tra Ponte San Giovanni e Corciano, ma anche smartphone e cellulari che ora saranno vagliati dagli investigatori.

Tre arresti per spaccio In particolare, in manette è finito un ventisettenne incensurato che è stato notato dai militari per alcuni comportamenti sospetti. Con sé il giovane di nazionalità albanese aveva quattro dosi di cocaina, uno smartphone e 125 euro in contanti sequestrati insieme alla polvere alla bianca. Il suo arresto è già stato convalidato, con il giudice che per lui ha disposto l’obbligo di firma e dimora nella provincia di Perugia. Manette ai polsi anche per un ventunenne pizzicato all’interno di un ristorante con tre dosi di cocaina, due cellulari e circa 730 euro in contanti. Dagli accertamenti successivi il giovane di nazionalità albanese è risultato lo stesso che, il 20 gennaio scorso, aveva opposto resistenza e poi era scappato ai carabinieri che lo avevano fermato per un controllo stradale. A suo carico l’autorità giudiziaria ha deciso per il carcere e il ventunenne risulta rinchiuso a Capanne (Perugia). Il terzo arresto è stato compiuto a Corciano dove un ventiduenne è stato notato all’interno di un’auto parcheggiata davanti a un centro commerciale. Dopo pochi minuti di osservazione il giovane di nazionalità tunisina è stato visto cedere una dose a un cliente, poi identificato come un ragazzo perugino: immediatamente è scattato il blitz dei militari e dalla perquisizione sono spuntate otto dosi di eroina e tre di cocaina, 150 euro circa e uno smartphone. Anche per lui è scattato l’arresto, mentre per il cliente la segnalazione in Prefettura. In manette nel corso dei controlli dell’Arma è finito anche un trentaseienne italiano ristretto ai domiciliari per aver violato l’obbligo di dimora e di firma di cui è gravato. Infine i carabinieri hanno denunciato anche un quarantasettenne per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. I militari sono infatti intervenuti nella sua abitazione dove si stava consumando una lite tra lui e la compagna, che ha chiesto aiuto al 112. Una volta giunti sul posto i carabinieri hanno dovuto fronteggiare la reazione violente del 47enne italiano.

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