Alcuni dei libri ammassati

«Migliaia di libri sono assemblati all’interno del magazzino della Regione, occupandone ben più della metà. Esposte ad una naturale consunzione, molte di queste pubblicazioni sono ancora incellofanate e dal loro numero si comprende anche lo scarso successo della vendita delle stesse o l’incapacità di distribuirle presso un pubblico più o meno ampio e qualificato». La denuncia arriva dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani che ha fatto un sopralluogo al magazzino di Solomeo della Regione. In un comunicato della Regione Lignani parla di «sperpero di denaro pubblico, avvenuto negli anni passati, per stampare improbabili pubblicazioni e gratificare cosi improvvisati autori e tipografie amiche». «In pratica – continua – si è attinto e si attinge ancora a soldi pubblici (alcune pubblicazioni sono infatti anche molto recenti), senza alcuna programmazione o progetto preliminare, e poi si lasciano marcire libri in un magazzino dimenticato». Una vicenda sulla quale Lignani annuncia un’interrogazione alla giunta regionale.