Sistema hi-tech per prevenire le cadute dall’alto sul lavoro. Verranno sperimentati nei cantieri pubblici della Regione, si comincerà con la piattaforma logistica di Città di Castello-San Giustino, il sistema di controllo tecnologico per scongiurare drammatici incidenti sul lavoro.
Cantieri pubblici hi-tech È questo il contenuto dell’intesa operativa siglata lunedì mattina tra l’assessore Stefano Vinti, il direttore dell’Inail di Perugia, Alessandra Ligi, e dal presidente del Centro edile per la sicurezza e la formazione (Cesf), Salvatore Bartolucci. «L’obiettivo dell’intesa è quello di garantire un livello di sicurezza sempre più elevato – ha sottolineato Vinti – il cantiere pilota sarà quello della piattaforma logistica di Città di Castello-San Giustino poiché coinvolge, per dimensioni e tipologia, numerose attività lavorative, che costituiscono un valido riferimento per la sperimentazione di ulteriori procedure che aumentino la sicurezza dei lavoratori».
Vinti «Con questa intesa – aggiunge – la Regione conferma la sua forte attenzione alle problematiche che la realtà lavorativa nei cantieri edili registra nel territorio sia come componente fondamentale del sistema economico sia purtroppo per la forte incidenza degli infortuni. Una attenzione che si è concretizzata con l’approvazione di una specifica legge regionale, nel settembre scorso, che detta chiare disposizioni a tutela di lavoratori, non solo nei cantieri edili, e cittadini, allo scopo di ridurre il fenomeno delle cadute dall’alto. Con lo stesso obiettivo, aderendo al progetto di ricerca di Cesf e Inail – conclude Vinti – verificheremo l’efficacia delle tecnologie innovative per potenziare gli strumenti e le misure di prevenzione adottate nei nostri cantieri».
