A preoccupare di più i ternani e la loro «percezione della sicurezza» sono reati come furti e truffe ai danni degli anziani. Questo uno dei punti toccati dal comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Antonio De Rosa, durante la conferenza stampa volta a tracciare un bilancio delle azioni messe in campo nel 2024.
Dati 2024 Dati alla mano, nell’anno da poco concluso per furto ci sono stati 9 arresti e 101 denunce. Mentre per le rapine si contano un arresto e 13 denunce. Altro tema che preoccupa la cittadinanza è quello dello spaccio. Nel 2024 sono stati registrati 53 arresti e 75 denunce, nonchè il sequestro di oltre 16 chili di sostanze stupefacenti di vario genere. Prevalentemente si tratta di hashish e cocaina e, in alcuni casi, anche della cosiddetta cocaina rosa. Per quanto riguarda i controlli invece «ci sono stati quasi 16 mila servizi preventivi». Sono 12.663 invece le richieste d’aiuto al numero d’emergenza arrivate direttamente dai cittadini.

Reati Altro dato significativo è quello legato all’ambito del ‘codice rosso’, «volto alla tutela delle vittime vulnerabili e al contrasto alla violenza di genere». Nel 2024 sono stati gestiti oltre 64 mila allarmi relativi ai braccialetti elettronici, ovvero quei dispositivi che consentono alla vittima e alle forze dell’ordine di monitorare, tecnicamente in tempo reale, eventuali violazioni del divieto di avvicinamento. A Terni, in conclusione, il numero dei reati è «stabile». «Alcune aree della provincia – chiosa De Rosa – risentono di più di alcune tipologie di reato. Ad esempio nella zona del Narnese e dall’Amerino ci sono stati incrementi dal punto di vista dei furti, con invece un calo nella fascia più alta legata all’Orvietano».
