«La situazione nella nostra città, in particolare nel quartiere di Fontivegge e limitrofi in materia di sicurezza sta piano piano precipitando. Le passeggiate spot servono a ben poco se non accompagnate da fatti concreti. Negli ultimi sei mesi si è vista una chiara e netta recrudescenza di problematiche ben note, il clima di completo lassismo che si sta spargendo nell’aria sta peggiorando e ulteriormente compromettendo il già precario equilibrio di quelle zone». Lo scrive in una nota Mattia Vagnetti, presidente di Azione Universitaria Perugia.
Violenza e degrado «In particolare – prosegue – per noi è di assoluto allarme ciò che avviene intorno al cosiddetto Ottagono, dove è presente un’importante studentato e una sede universitaria. Lì spaccio, violenza e degrado sono tornati, dopo un periodo di tre anni, in concomitanza con l’importante lavoro del nucleo decoro urbano di Fontivegge, ora a detta del Consigliere con incarico alla sicurezza Donato, depotenziato, sono tornati ancor più forti e prepotenti di prima. Misure di riqualificazione devono essere per forza di cose accompagnate da importanti decisioni volte a ripristinare legalità con la presenza costante di tutte le forze di polizia, quella locale in primis. E proprio questo ci auspichiamo – conclude – che le scelte politiche non siano ideologiche ma volte solo a salvaguardare i cittadini e gli studenti e non altro. Prevenire e contrastare spaccio e degrado devono andare di pari passo alla riqualificazione del quartiere altrimenti non si vedrà mai la luce infondo al tunnel. La sicurezza è parte integrante della possibilità di adempiere ad un diritto costituzionalmente sancito come quello allo studio, che l’amministrazione comunale di ogni città deve moralmente perseguire».
