Prima minaccia di morte l’ex moglie, poi si barrica in casa con le figliolette urlando di volersi togliere la vita e, infine, punta un coltello contro i poliziotti dopo che sono riusciti a fargli aprire la porta e a mettere in sicurezza le ragazzine.
Un uomo di 33 anni di nazionalità libanese è stato arrestato lunedì notte a Foligno dopo che ha dato in escandescenze all’interno della propria abitazione per motivi sembrerebbe legate alla gestione delle figlie. A dare l’allarme è stata la donna che, dopo le minacce di morte pronunciate al suo indirizzo dall’ex marito, ha avuto paura per le proprie figlie, che lunedì sera erano dal padre.
Sul posto è quindi intervenuta una pattuglia del commissariato di Foligno, che ha chiesto all’uomo di aprire la porta di casa. A quel punto il 33enne si è barricato in casa e ha iniziato a minacciare di togliersi la vita, mentre le figlie erano in casa con lui. Ci sono voluti lunghi minuti e svariati tentativi per riuscire a convincerlo ad aprire la porta e a far uscire la bimbe, che sono state subito affidate alla madre.
Quando sembrava tutto risolto, però, il libanese ha estratto un coltello e ha minacciato i poliziotti, che lo hanno disarmato e a immobilizzato. A carico del 33enne è scattato l’arresto in flagranza per resistenza, violenza e minaccia aggravata a pubblico ufficiale.
