E’ riuscita a farla bere, ma non fino in fondo. Infatti ha dovuto confessare di avere mentito.
I particolari E’ la storia di uno straniero da tempo monitorato dalle forze dell’ordine a Perugia e anche fermato in occasione dei pattuglioni. Nonostante il comportamento più simile ad uno spacciatore che non a un semplice straniero richiedente asilo, è riuscito a fare credere ai poliziotti che fosse un siriano, sfuggito alla guerra e alle barbarie del suo paese.
Confessa Ma in un’ultima occasione, fermato dalla guardia di finanza, la polizia ha voluto approfondire la vicenda. Ha messo lo straniero a confronto con un interprete siriano che ha potuto fargli tutte le domande necessarie per comprendere il suo vero trascorso. Alla fine, dopo essersi contraddetto in più occasioni, ha ceduto e ha ammesso: «E’ vero, non sono siriano, e fino a oggi ho mentito». L’uomo aveva anche un precedente, era stato arrestato per spaccio di droga a Viterbo. Avrebbe usato questo espediente per evitare di rotornare in patria. In Tunisia. dove tra l’altro ora è diretto, dopo il soggiorno in un Cie, dove è stato accompagnato.
