Due di loro erano stati già raggiunti da provvedimento di espulsione, mentre una donna, la titolare, è stata affidata all’autorità giudiziaria con l’accusa di sfruttamento dell’immigrazione clandestina. Si tratta di cittadini cinesi che avevano una attività commerciale nell’area industriale di Ponte San Giovanni (Perugia). Le fiamme gialle sono intervenute con l’aiuto dell personale dell’Asl e dell’Inps, dopo alcune attività di monitoraggio e di indagine. I provvedimenti di espulsione non ottemperati sono stati emessi dalle questure di Terni e di Teramo. E’ scattata anche una denuncia, ai sensi della normativa dell’immigrazione, di un clandestino, sempre di origine cinese. Continua – rende noto la guardia di finanza – pertanto l’attività di controllo a garantire il rispetto delle norme sull’immigrazione.
Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Ha svolto e svolge attività di formazione sul giornalismo digitale e multimediale. More by Maurizio Troccoli

