Era sul punto di rubare il portafogli a una studentessa americana, ma la presenza di un attento cliente del locale ha fatto fallire il suo tentativo.
La vicenda La storia è di sabato notte ed è ambientata in un noto locale dell’acropoli perugina, dove un algerino del di 47 anni aveva puntato la giovane. Senza che lei se ne avvedesse, l’uomo le ha sfilato il portafogli dalla borsetta, ma ha dovuto fare i conti con un altro cliente, uno studente tedesco, che, avendo notato tutta la scena, si è avvicinato minacciosamente all’algerino.
Scappa ma viene inseguito Il malintenzionato, ha quindi repentinamente rinfilato il portafogli nella borsa ed è uscito di corsa dal locale. Purtroppo per il nordafricano, però, il giovane ha deciso di non fargliela passare liscia, l’ha inseguito, raggiunto e bloccato. Al loro arrivo, gli uomini della Volante hanno preso in carico l’algerino, che è stato accompagnato in questura. Qui l’uomo ha persino peggiorato la sua posizione, avendo declinato delle false generalità, subito scoperte. Nei suoi confronti, è scattata la denuncia della polizia per i reati di furto tentato e di false dichiarazioni sulla propria identità a pubblico ufficiale.
Domenica sera Nella serata di domenica la polizia ha effettuato dei servizi straordinari di controllo del territorio. Il bilancio complessivo del pattuglione, durante il quale sono stati effettuati anche dei controlli presso due esercizi commerciali, è di 38 soggetti identificati e 8 autoveicoli controllati. Infine, vi sono state due denunce nei confronti di altrettanti cittadini africani. Il primo è un nigeriano del 1985, Y.O.O. le sue iniziali, che è stato rintracciato a piazza del Bacio e subito sottoposto a controllo. L’uomo è gravato dal divieto di dimora nel comune di Perugia, sicché, non avendo ottemperato a tale misura, è stato segnalato all’autorità giudiziaria.
Sorpreso ad armeggiare Per lui è anche scattata la denuncia per ricettazione, in quanto Y.O.O. era in possesso di una tessera sanitaria di un giovane perugino e non ha fornito alcuna spiegazione in merito alla detenzione di tale documento. Il secondo denunciato è A.J., marocchino del 1985, che era stato visto armeggiare nei pressi di un’automobile parcheggiata in via Simpatica. Gli agenti della Volante, al loro arrivo, sono stati impegnati in un inseguimento a piedi, visto che il marocchino ha tentato di fuggire. Raggiunto, ha comunque cercato di eludere il controllo prendendo a calci e pugni i poliziotti, che comunque sono riusciti a immobilizzarlo e neutralizzarlo. Il perché di tutta questa foga è ben presto venuto a galla; A.J., infatti, aveva con sé un telefono cellulare, di cui non ha saputo indicare né il luogo di acquisto né il codice pin. A questo punto, gli agenti, sospettando che il telefono fosse di provenienza furtiva, hanno denunciato il nordafricano per ricettazione e per resistenza a pubblico ufficiale.
