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venerdì 7 maggio - Aggiornato alle 21:00

Sergio Sottani è il nuovo procuratore generale di Perugia

Perugino di 63 anni è stato nominato dal plenum del Csm con 16 voti a favore e tre astenuti

Sergio Sottani

Sergio Sottani è il nuovo procuratore generale di Perugia, dove raccoglierà l’eredità di Fausto Cardella, andato in pensione lo scorso maggio. 

Sottani pg di Perugia Lo ha nominato il plenum del Csm con 16 voti a favore e tre astenuti. In passato Sottani è stato anche procuratore capo di Forlì e pm proprio a Perugia, ma anche giudice per 20 anni. Attualmente era pg ad Ancona. Perugino doc, 63 anni, Sottani è il magistrato delle grandi inchieste. In Romagna il magistrato da procuratore capo aveva riacceso i riflettori sul caso-Pantani e scoperchiato il drenaggio di soldi dall’Italia a San Marino – 22 miliardi di euro in otto anni – nell’ambito dell’inchiesta record sugli evasori.

Sue le inchieste più scottanti Magistrato coraggioso, Sottani non ha mai piegato la testa dinanzi ai potenti: a Perugia alcune tra le le inchieste più famose portano la sua firma, come quella contro la Cricca del G8, il filone della P4 e lo scandalo dell’archivio riservato del Sismi. In magistratura dal 1985, Sottani è molto legato a Perugia, città dove è cresciuto, si è affermato professionalmente ed è sempre tornato, partecipando ad appuntamenti di approfondimento.

Magistrato coraggioso Come nel 2014 quando da procuratore di Forlì al Circolo dei lettori di Perugia per un incontro incentrato su L’Umbria attraverso la cronaca disse che secondo lui, il processo sul presunto depistaggio seguito alla morte di Francesco Narducci andava celebrato e il gup Paolo Micheli non doveva prosciogliere gli indagati: «Quel processo andava fatto, il giudice per l’udienza preliminare doveva rinviare per una più approfondita analisi ai giudici di primo grado, deputati a decidere nel merito».

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