Sequestrata, rapinata e poi violentata. Per una 35enne pugliese quella di lunedì è stata una notte da incubo quando, secondo i carabinieri che li hanno arrestati, quattro romeni trentenni (di cui due pregiudicati residenti a Terni e due incensurati residenti ad Arrone), hanno prima sequestrato e poi rapinato e violentato la ex fidanzata di uno di loro. Secondo la ricostruzione dei militari, i quattro avrebbero costretto con la forza la donna a salire in macchina e dopo averle sottratto il cellulare l’avrebbero portata in un’abitazione di Arrone.
Ore di terrore Qui, sotto la minaccia di un coltello, due dei romeni l’avrebbero violentata. Un amico della donna è poi riuscito a convincere i quattro a lasciarla andare e la trentacinquenne è stata rintracciata a Terni, in stato confusionale, anche grazie alla segnalazione fatta ai carabinieri dall’attuale fidanzato, anche lui romeno, preoccupato perché non la vedeva rientrare in casa. La donna è stata visitata al pronto soccorso, dove è stata giudicata guaribile in cinque giorni per le ecchimosi riportate su tutto il corpo. I quattro romeni sono stati rinchiusi nel carcere di Sabbione.

