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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 11:33

Sequestra e picchia per ore la ex compagna: 60enne portato in carcere

La donna se n’era già andata di casa ad agosto, ma con l’inganno lui è riuscita a farla rientrare in casa

Carabinieri al lavoro (foto F.Troccoli)

Convince la ex a rientrare in casa per recuperare le sue ultime cose, ma la sequestra per quattro ore e la picchia. Un uomo di 60 anni è stato arrestato dai carabinieri di Spoleto e portato nel carcere a Maiano dopo che la donna si è presentata in caserma per raccontare l’ultima di una serie di aggressioni brutale patite dal 2014 in avanti e che, soltanto l’agosto scorso, l’avevano spinta a interrompere il rapporto e ad uscire di casa. L’uomo, residente nella zona di Giano dell’Umbria, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere chiesta e ottenuta dalla Procura di Spoleto che gli contesta i reati di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona, lesioni aggravate e danneggiamento.

Sequestra e picchia per ore la ex compagna Il racconto della donna, che ha ricostruito una serie di violenze sia fisiche che psicologiche, hanno indagato i militari della capitana Teresa Messore, che rapidamente hanno raccolto tutti i riscontri del caso, trovando conferma alla denuncia della vittima. Tra minacce e botte, in alcuni casi incassate anche di fronte al figlioletto, la donna è stata in passato anche accusato dall’uomo della revoca del porto d’armi, già da tempo disposto dalle forze di polizia. Di fronte a continue percosse e vessazioni, due mesi fa la donna ha lasciato l’abitazione dell’uomo, che però non ha accettato la fine della relazione.

Sessantenne in carcere Da qui l’episodio più gravi ai danni della ex che il sessantenne ha fatto rientrare in casa con l’inganno, ossia chiedendole di portare via alcune sue cose rimaste ancora nell’appartamento. Una volta entrata, però, la donna è stata sequestrata per quattro ore, durante le quali lui l’ha colpita più volte e minacciata. La vittima è riuscita a uscire dall’abitazione soltanto quando l’uomo le ha detto che poteva andare, assicurandole peraltro che era stata fortunata a riuscire a lasciare l’abitazione, e si è diretta in ospedale dove è stata medicata. A quel punto è scattata la denuncia, le indagini conseguenti e l’arresto del 60enne. I carabinieri ricordano che la violenza sulle donne va denunciata contattando il 112 o il 1522 numero anti violenza attivo h 24.

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