La deputata leghista Barbara Saltmartini è indagata con l’ipotesi di diffamazione dalla procura di Roma. A riportarlo è La Repubblica spiegando come il gip del tribunale di Roma, Angela Gerardi, abbia trasmesso gli atti alla Camera, affinché la Giunta per le autorizzazioni decida se procedere sulla parlamentare che è anche referente dalla Lega per la provincia di Terni.
Saltamartini indagata per diffamazione Al centro del fascicolo della magistratura di Roma c’è il post di Saltamartini del 4 settembre 2019 in cui scrisse «Sei semplicemente vomitevole, mi fai schifo. Da radiare dall’Ordine dei giornalisti, la Rai dovrebbe licenziarlo perché questo essere non merita di far parte del servizio pubblico pagato dagli italiani». Il testo condiviso sui social era rivolto a Fabio Sanfilippo, caporedattore del Gr Rai, che a sua volta aveva postato un testo molto discusso: «Ti sei impiccato da solo e questo è evidente. Io ne sono felice». Il giornalista si riferiva alla caduta del governo gialloverde e alla mossa con cui Salvini era poi scivolato all’opposizione, ma le parole gli costarono molte critiche e infine la Rai lo ha sospeso per sette giorni dal servizio e dallo stipendio. Sanfilippo, secondo quanto riporta La Repubblica, ha denunciato Saltamartini sentendosi «ingiustamente aggredito sui social» dalla deputata e per giudice Gerardi, esaminati gli atti d’indagine, non si può riconoscere d’ufficio l’immunità alla parlamentare della Lega. La decisione spetta alla Camera entro 90 giorni.
