«Sei una donna brutta e vecchia, mediocre, nessun uomo vuole stare con te», «sei una frustrata», «voglio vederti nella m…». Queste le frasi rivolte alla moglie da un peruviano di 64 anni rinviato a giudizio con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Per l’uomo il 18 febbraio si aprirà il processo davanti al giudice Francesco Loschi di Perugia. Il capo di imputazione racconta di «condotte abituali poste in essere in costante stato di alterazione dovuto all’assunzione massiva di sostanze alcoliche, con le quali inveiva violentemente, in molteplici occasioni e con costanza, con urli, offese e frasi svilenti contro la moglie». La donna – si legge – è stata «costretta in più occasioni a rifugiarsi e chiudersi presso la propria camera da letto per sottrarsi agli attacchi verbali del marito». L’imputato è difeso dall’avvocato Saschia Soli.

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