Una classe nel primo giorno di scuola dell'anno scolastico 2021-2022 (©Fabrizio Troccoli)

di D.B.

Sono 39 su oltre 113 mila gli alunni delle scuole umbre risultati positivi al nuovo coronavirus in questi primi giorni dell’anno scolastico, partito il 13 settembre. Secondo i dati della Regione, aggiornati a martedì, i casi sono 14 in più rispetto a sabato, mentre il numero delle classi in isolamento è cresciuto da 25 a 34; di conseguenza, sale anche il dato relativo ai contatti stretti in isolamento: da 654 a 761.

GRAFICI: IL CONTAGIO NELLE SCUOLE UMBRE

I dati Il segno più riguarda quasi tutti i gradi d’istruzione: nella scuola dell’infanzia gli alunni positivi raddoppiano (da 5 a 10) e le classi in isolamento passano da 5 a 6, con l’individuazione del primo cluster. Alle elementari i positivi passano da 7 a 10, mentre le classi in isolamento da 7 a 9 con, anche in questo caso, il primo focolaio individuato. Dato stabile alle medie: 5 alunni positivi e altrettante classi in isolamento, mentre alle superiori i ragazzi contagiati sono passati da 8 a 14, con un identico incremento per le classi in isolamento.

IL BOLLETTINO: DUE DECESSI E PRIME DOSI IN CRESCITA

I territori Andando a guardare la situazione nei diversi territori, in Alto Chiascio le classi in isolamento passano da una a due (entrambe alle superiori), in Alto Tevere da due a tre, ad Assisi da 7 a 10 (5 tra infanzia ed elementari e le restanti tra medie e superiori), a Perugia da 8 a 9 (4 delle quali alle elementari). Dato stabile nella Media Valle del Tevere (2 classi in isolamento), mentre a Foligno e Spoleto si registra la prima; infine, a Terni si passa da 2 a 3 classi in isolamento mentre a Orvieto il dato rimane fermo a 2.

Libri gratuiti Intanto mercoledì la giunta regionale ha approvato i criteri e le modalità per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2021/2022. Il provvedimento riguarda i ragazzi delle medie e delle superiori, pubbliche e private, le cui famiglie abbiano un Isee non superiore ai 10.632,94 euro. La misura è finanziata con 847 mila euro, 634 mila dei quali riservati agli alunni che adempiono all’obbligo scolastico, mentre la restante quota è riservata alle superiori. A presentare la domanda al Comune di residenza dovrà essere, attraverso un modello prestampato, chi esercita la potestà genitoriale. Per farlo ci sarà tempo fino al 18 ottobre, poi saranno i municipi a comunicare alla Regione il numero delle richieste accolte.

Twitter @DanieleBovi

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.