Una donna di 50 anni, con già forti sintomi di assideramento, è stata salvata martedì mattina dai carabinieri di Magione dopo essere scivolata nelle acque gelide del lago Trasimeno. L’episodio è avvenuto a Monte del Lago e ad avvertire i militari che la donna si trovava a molti metri dalla riva in difficoltà è stato un pescatore. Sulla strada verso il pontile di Monte del Lago, i militari si sono fermati in un cantiere edile per prendere due lunghe corde che hanno poi usato per legarsi fra loro ed assicurarsi alla riva.
Il salvataggio in canoa Arrivati sul posto i militari hanno preso una vecchia canoa abbandonata con la quale, nonostante imbarcasse molta acqua, hanno raggiunto la donna che ormai era già a circa 80 metri dalla riva. Con la divisa ancora addosso i carabinieri si sono tuffati in acqua, hanno recuperato la signora e l’hanno riportata a riva. Qui è stata soccorsa dai sanitari del 118 che hanno provveduto a riscaldare sia lei che i militari con alcune coperte termiche. In seguito è stata portata all’ospedale di Perugia dove, come riferiscono gli stessi militari, si trova ricoverata ma non in pericolo di vita.

