di Enzo Beretta
Patteggia una pena a sei mesi, con la condizionale, il 41enne albanese che nei mesi scorsi era stato destinatario di una misura cautelare di allontanamento da casa, con divieto di avvicinamento alla compagna e ai figli minori, dopo che aveva «aggredito la donna colpendola al volto con una sedia». Secondo quanto si apprende dagli atti giudiziari lo straniero «la attingeva all’altezza dell’occhio sinistro, cagionandole lesioni personali consistite in ‘riferita aggressione con trauma contusivo della regione orbitaria sinistra da opera terzi’ con prognosi di 10 giorni».
In aula All’imputato, difeso dall’avvocato Alberto Catalano, la Procura della Repubblica di Perugia contestava l’«aggravante della commissione del fatto in danno della convivente e dell’uso della sedia come oggetto atto ad offendere». Quell’episodio, avvenuto il 25 giugno 2025 a Corciano trova oggi una definizione giudiziaria in quanto il giudice per l’udienza preliminare di Perugia ha accolto la richiesta di patteggiamento sulla quale si erano trovati d’accordo il legale e il pubblico ministero Annamaria Greco riguardo la sospensione della pena condizionata all’adesione di programmi di recupero per tre mesi. La misura cautelare è stata revocata.
