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sabato 8 maggio - Aggiornato alle 00:21

Sanitopoli, indagata la ex presidente Lorenzetti. Già ascoltata, nega gli addebiti: «Atti legittimi»

C'è anche il nome di Maria Rita Lorenzetti, ex presidente della Regione Umbria, nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta nota come «Sanitopoli»

L'ex governatrice dell'Umbria Maria Rita Lorenzetti

di D.B. e F.M.

C’è anche il nome di Maria Rita Lorenzetti, dal 2000 al 2010 presidente della Regione Umbria, nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta della procura della Repubblica di Perugia nota come «Sanitopoli». All’ex presidente, attualmente al vertice di Italferr, e ad altre persone che rivestivano responsabilità in Regione i pm contestano abuso d’ufficio e falso ideologico a proposito di alcune delibere che si occupavano di autorizzazioni richieste dalle Asl dell’Umbria all’esecutivo stesso.

Già interrogata L’ex presidente, come rende noto domenica mattina con una nota il suo avvocato, Luciano Ghirga, è stata già interrogata nei giorni scorsi dai pm perugini e in quella sede ha negato «ogni profilo di illecita del proprio operato e di quello dell’intera Giunta regionale». In più la Lorenzetti ha ribadito la «legittimità degli atti adottati e gli ottimi risultati della sanità umbra, correlati alle esigenze del bilancio regionale e ai servizi offerti». La notizia relativa alla Lorenzetti arriva in una giornata simbolica come quella di sabato, quando il mondo politico e sanitario della regione ha festeggiato l’apertura del nuovo ospedale unico della Media Valle del Tevere. In quella sede, particolare significato hanno assunto le parole dell’attuale presidente Catiuscia Marini che ha ringraziato proprio Lorenzetti e l’ex assessore alla Sanità Maurizio Rosi per la «visione e l’impegno» a proposito della realizzazione dell’opera.

Lorenzetti fiduciosa in magistratura «La ex presidente – ha spiegato ancora  il suo difensore – nel mantenere un doveroso riserbo istruttorio manifesta la propria fiducia nell’operato degli organi inquirenti e ribadisce la propria estraneità  a tutti i fatti che le sono stati contestati».

Interrogato anche Rosi All’ex presidente della Regione vengono contestati gli stessi reati per cui è stato indagato l’assessore Rosi: falso ideologico e abuso d’ufficio. Nelle scorse settimane anche l’ex assessore è stato ascoltato dai magistrati Sergio Sottani, Mario Formisano e dal procuratore Giacomo Fumu. E anche Rosi ha negato ogni addebito, affermando di aver agito in maniera trasparente e legale.

La delibera In particolare, le accuse che vengono rivolte a Maria Rita Lorenzetti sarebbero legate ad una delibera della Giunta regionale del marzo 2010 in cui sarebbero state decise assunzioni di molti medici e infermieri, nonché il trasferimento di Sandra Santoni dall’Asl 3 al Comune di Foligno. Nell’inchiesta sono già stati indagati a vario titolo tra gli altri il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, l’ex capo di Gabinetto della governatrice Lorenzetti, Sandra Santoni, la dirigente della Asl 3 di Foligno, Gigliola Rosignoli, e il consigliere regionale Pd Luca Barberini. In tutto si tratterebbe di 18 indagati. Attorno alla posizione della ex presidente dell’Umbria Maria Rita Lorenzetti vige il massimo riserbo.

2 risposte a “Sanitopoli, indagata la ex presidente Lorenzetti. Già ascoltata, nega gli addebiti: «Atti legittimi»”

  1. SILVANA ha detto:

    FORSE ,ORA ,SI SCOPRIRA’ CHE FINE HANNO FATTO I 115 MILIONI DEL FONDO NON AUTOSUFFICIENTI !!
    iL 31 MAGGIO ,FRANCESCO BRUNELLI UN MALATO DI SLA I,NTERROMPERA’ L’ALIMENTAZIONE E L’IDRATAZIONE PER PROTESTA CONTRO LA REGIONE .
    lA REGIONE UMBRIA NON VUOLE EROGARE GLI ASSEGNI DI CURA PER L’ASSISTENZA A DOMICILIO AI DISABILI GRAVI ED AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI !
    AUGURIAMO BUON LAVORO AL PM SOTTANI !

  2. […] nata con l’arresto dell’ex direttore di Confcommercio, Leandro Porcacchia, ma anche quello dell’ex presidente della Regione, Maria Rita Lorenzetti, e dell’ex assessore alla Sanità, Maurizio Rosi, nel caso denominato «Sanitopoli». Per non […]

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