Il cadavere lo hanno trovato nel camino. Bruciato. Appartiene a un uomo di 54 anni, un romano che viveva da solo nel casolare in nel quale si è consumata la tragedia.
La telefonata La tragedia si sarebbe consumata intorno alle 18,30 di martedì, in un casolare della campagna di San Venanzo, il ‘podere Renani’ di proprietà della comunità montana. Stando alla prima frammentaria ricostruzione fatta attraverso gli operatori del 118, intervenuti dalla postazione di Marsciano e Pantalla, l’uomo era al telefono con un amico quando si sarebbe accorto che la casa stava andando a fuoco e avrebbe chiesto aiuto, perché «qui sta bruciando tutto».
La caduta Nel tentativo di scampare alle fiamme, l’uomo sarebbe caduto, fratturandosi una gamba e questo gli avrebbe impedito di fuggire dal fuoco che lo stava avvolgendo. L’amico ha provveduto a chiamare la centrale del 118, che ha registrato la telefonata alle 18.46 ed ha chiesto il supporto dei vigili del fuoco e dei carabinieri. Purtroppo, però, per il poveretto non c’è stato nulla da fare.
