di Mar. Ros.
Lunedì pomeriggio al parco Liti di San Gemini si è verificato un furto ai danni della struttura gestita dell’associazione sportiva dilettantistica Runners. Il presidente Sandro Bartollini, prima ancora di chiamare le forze dell’ordine per denunciare l’accaduto, in un post Facebook si è sfogato sulla bacheca del sindaco Leonardo Grimani: «È il quarto episodio, serve videosorveglianza». I ladri, stavolta, non si sono però limitati a rubare (dalla sede del gruppo podistico mancano un mixer e due gazebo), ma hanno anche imbrattato il legno esterno. Curiosa la griffe lasciata con le bombolette spray ‘CN 1925’, una firma che ha fatto pensare alla Curva Nord rossoverde, tra le scritte anche ‘Ultras C.N.’ e ‘Pg tbc’. I tifosi della Ternana si sono immediatamente dichiarati estranei ai fatti.
Runners San Gemini «Pensava avessero capito che non abbiamo niente di valore all’interno della struttura in legno al parco Liti di San Gemini, invece verso le 16 abbiamo trovato una sorpresina – scrive Bartollini -, hanno rotto la porta d’ingresso sono entrati e non vi dico cosa possono aver fatto. A prima vista hanno preso un mixer che usiamo per l’amplificazione con le casse, un gazebo nuovo di grandi dimensioni e uno piccolo, valore per noi immenso, materiale che abbiamo acquistato con fatica. Che possiamo dire? Grazie a chi è stato – ironizza amareggiato – oltre al furto hanno danneggiato con bombolette color arancio le pareti da poco tirate a lucido. Sono anni che diciamo all’amministrazione comunale che il parco necessita di telecamere ma niente e con questo siamo giunti al quarto furto».
Furto al parco Liti «Il sindaco – dice Bartollini – non ha ancora risposto». Di contro, il gruppo Curva Nord si è affrettato ad intervenire: «Esprimiamo totale estraneità rispetto a quanto accaduto presso il parco Liti a San Gemini. Tali gesti vili e ripugnanti non rientrano assolutamente nel nostro modo di fare. Con l’occasione esprimiamo la nostra vicinanza ai cittadini di San Gemini che ripetutamente ci hanno accolto in maniera amichevole ed impeccabile. L’auspicio è che gli autori di gesti così infami vengano al più presto trovati».
Sandro Bartollini Il presidente della Runners San Gemini, raggiunto telefonicamente da Umbria 24 spiega: «Gestiamo quella struttura ormai da circa dieci anni, per effetto di una convenzione con il Comune che si rinnova di tre anni in tre anni, questa mi pare andrà in scadenza nel 2017. Custodiamo nella casetta in legno, alla quale solo 20 giorni fa avevamo dato l’impregnante, le attrezzature della società, cose di poco valore economico ma merce acquistata con i nostri sforzi e ritrovarsi di fronte all’ennesimo furto dispiace davvero tanto, questa volta hanno esagerato». Lo stesso Bartollini ha detto di aver incaricato un membro del consiglio direttivo di sporgere denuncia ai carabinieri.
Twitter @martarosati28
