Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 30 gennaio - Aggiornato alle 05:07

«Samuele afferrato al collo con violenza»: l’omicidio ‘riscritto’ dalla Procura generale

Calciatore ucciso a Perugia, le nuove carte dell’accusa contro la transessuale brasiliana

di Enzo Beretta 

Hudson Pinheiro Reis Duarte «afferrava violentemente per il collo Samuele De Paoli e con il palmo della mano destra fasciava la regione anteriore della vittima, mentre con il primo dito comprimeva la regione latero cervicale destra in prossimità dell’angolo mandibolare». È quanto scrive il procuratore generale di Perugia, Sergio Sottani, nell’avviso di conclusione indagini preliminari notificato alla transessuale brasiliana ritenuta responsabile della morte del calciatore ventiduenne avvenuta il 27 aprile 2021 a Sant’Andrea delle Fratte. In seguito all’avocazione la Procura generale ha deciso di contestare all’indagata il reato di omicidio preterintenzionale.

PODCAST: ALIBI, IL NERVO VAGO. MORTE DI SAMUELE DE PAOLI

Gli atti «Per aver cagionato la morte di Samuele come conseguenza di atti diretti a cagionarne lesioni – si legge – mediante afferramento violento del collo della vittima, con un’azione compressiva esercitata nella regione corrispondente alla biforcazione carotide destra. Con tale azione – prosegue l’atto – Pinheiro cagionava la morte di Samuele riferibile ad arresto cardiaco riflesso secondario a compressione del paraganglio carotide (glomo carotide) destro, associata ad emorragia perigangliare e circoscritta infiltrazione emorragica dello stesso». Nell’atto giudiziario si legge, inoltre, che «a seguito di una colluttazione tra Pinheiro e De Paoli», la prima «riportava frattura composta della 7°, 8°, 9° e 10° costola sinistra e contusioni con ecchimosi del volto, così come riferite in occasione della refutazione in data 29 aprile alle ore 3.33».

I commenti sono chiusi.