Rubate ostie e vasi sacri nel monastero di Santa Margherita di Bevagna, mentre all’interno c’erano le suore. A denunciare l’accaduto è direttamente la diocesi di Spoleto-Norcia, secondo cui il furto deve essere avvenuto nella giornata di sabato. I ladri, questa la ricostruzione, avrebbero forzato uno dei portoni di accessi per poi raggiungere la chiesa del monastero e rubare ostie e alcuni vasi sacri. All’interno del monastero vivono due monache agostiniane che erano lì durante l’incursione dei ladri.
Se i vasi trafugati possono avere un valore economico, di certo non lo hanno le ostie, che però potrebbero essere state rubate per riti occulti. Un’ipotesi, questa che non appare neanche troppo remota, considerando che il furto è avvenuto a poche ore dal ritorno dell’ora legale in Italia, scattata il 26 ottobre alle 3 del mattino, la cosiddetta ora del diavolo o l’ora delle streghe sia nella tradizione anglosassone che in quella cristiana occidentale, perché considerata un’inversione delle ore 15 a cui si fa risalire la morte di Gesù. Il vescovo, comunque, «nel deplorare il gravissimo gesto, ha invitato tutta la comunità a rinnovare la preghiera e l’adorazione alla presenza del Signore Gesù nel mistero eucaristico». In questo senso, «una santa messa di riparazione sarà celebrata da monsignor Boccardo a Santa Margherita sabato primo novembre alle 8».
