In 25 anni di clandestinità è stato arrestato dodici volte e ha fornito undici nomi diversi. Adesso però, grazie al lavoro degli agenti dell’ ufficio immigrazione della questura diretto dal commissario Claudio Giugliano, è sttao rimpatriato in Tunisia, il giorno dopo essere stato scarcerato da Capanne.
Il profilo EL D. A. , di 45 anni, è giunto in Italia nel 1988 per stabilirsi a Torino dove è stato arrestato cinque volte per stupefacenti in 10 anni, dichiarando false generalità di cittadini marocchini ha impedito il suo rimpatrio. Dopo una lunga permanenza in carcere è stato rintracciato e arrestato per la prima volta a Perugia nel 2001. In questi anni ha assiduamente frequentato la zona di piazza Danti – piazza Grimana ed è stato arrestato sette volte per spaccio di stupefacenti. Più volte è stato rintracciato in casolari abbandonati e appartamenti occupati abusivamente.
Il trasferimento L’ ultimo arresto è stato compiuto il primo di ottobre dal reparto Prevenzione crimine a Ponte San Giovanni, in prossimità del ponte Vecchio, dove aveva trasferito l’abituale attività delittuosa per evitare i controlli della polizia in atto nella zona di piazza Grimana. Il suo ultimo ingresso in carcere è stato utile agli agenti dell’ufficio Immigrazione per pianificare il suo viaggio di ritorno in patria. Appena scarcerato è stato condotto in questura per organizzare il piano di espatrio.Vista la sua clandestinità e la sua attività abituale delittuosa, gli agenti hanno notificato al tunisino un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale con immediato accompagnamento alla frontiera. E’ stato quindi accompagnato, sotto la sorveglianza di tre poliziotti all’aeroporto di Fiumicino dove è stato predisposto un servizio di ‘scorta internazionale’ e altri tre agenti si sono imbarcati nello stesso volo per Tunisi dove, a tarda notte, è stato consegnato alla polizia tunisina.
