Una nuova tragedia ha colpito la comunità delle vittime di Rigopiano. Gianni Colangeli, 51 anni, fratello di Marinella Colangeli – responsabile della spa del resort travolto dalla valanga nel gennaio 2017 – è morto ieri pomeriggio per un malore improvviso, poco dopo aver assistito a Perugia all’udienza del processo d’appello bis sulla strage che costò la vita a 29 persone.

Malore Colangeli si è sentito male intorno alle 15.30, in zona Collestrada, mentre era alla guida della propria auto e stava lasciando la città umbra per rientrare in Abruzzo. Accanto a lui la moglie Valentina, che si è accorta del volto del marito improvvisamente livido e, con grande prontezza, è riuscita a fermare il veicolo evitando incidenti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polstrada e i sanitari del 118, che hanno trasportato l’uomo d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Perugia, ma ogni tentativo di rianimarlo si è rivelato inutile. Gianni viveva a Farindola, in via Colli, nello stesso stabile dei genitori. Lascia la moglie e due figli, un maschio e una femmina. Era conosciuto e stimato in paese anche per la sua attività lavorativa: gestiva con due soci l’azienda di pittura Europittura. La notizia della sua morte ha scosso profondamente la comunità di Farindola e i familiari delle vittime di Rigopiano, riuniti nel comitato che da quasi nove anni si batte per la giustizia.

Il viaggio La tragedia è arrivata al termine di una giornata già carica di emozione. Le famiglie delle vittime, provenienti da Abruzzo, Marche e Lazio, si erano messe in viaggio prima dell’alba per essere puntuali in aula alle 9. La notizia della morte di Colangeli ha gettato nello sconforto i presenti, riaprendo ferite mai rimarginate. Nei prossimi giorni sarà fissata la data dei funerali, che si terranno a Farindola, dove l’intero paese si prepara a rendere l’ultimo saluto a Gianni Colangeli.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.