Un'aula del tribunale archivio generica (foto U24)

di C.F.

Ammesse come parti civili Banca Popolare di Spoleto, Spoleto Credito e servizi e la curatela della Baronci costruzioni. Questa la decisione del gup Stefania Amodeo nell’ambito del procedimento aperto a carico dell’ex presidente Giovannino Antonini e altri 13 tra dirigenti dell’istituto di credito e imprenditori su cui pende, a vario titolo, la richiesta di rinvio a giudizio per bancarotta fraudolenta e appropriazione indebita.

Bps, Scs e curatela Baronci parti civili Martedì mattina in aula il legale che rappresenta la curatela della Baronci costruzioni, al cui fallimento sono legate alcune delle contestazioni formulate dalla procura della Repubblica di Spoleto, rappresentata in aula dal sostituto Iannarone, ha anche chiesto la citazione in giudizio come responsabile civile della Bps, motivandola col coinvolgimento, sempre in base alle accuse, di manager tuttora dipendenti dell’istituto di credito. Sull’istanza il giudice si è riservata la pronuncia, rinviando l’udienza al prossimo 31 maggio. L’inchiesta come noto risale al luglio 2012 quando vennero iscritti al registro degli indagati 17 tra alti dirigenti di Bps e imprenditori, a cui se ne aggiunsero altri 17 nel maggio 2013 nell’ambito del secondo filone d’indagine che appesantì sensibilmente  le accuse, contestando l’associazione per delinquere e l’usura, poi cadute nell’ultima fase di indagine quando vennero archiviate venti posizioni e richiesto il rinvio a giudizio per altri quattordici.

Twitter @chilodice

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.