C’è tutta la paura e la rabbia per quanto le è accaduto nel parcheggio di piazza Partigiani a Perugia nella lettera che la dipendente di banca rapinata lo scorso 28 gennaio, poco dopo le 17.30, ha inviato alle redazioni dei giornali umbri per raccontare in prima persona sì l’impotenza che si prova a fronte di un’aggressione, ma anche per dare una lettura del centro storico, che a suo dire «è irriconoscibile» e si è «trasformato in un Bronx». Le indagini sulla rapina ai suoi danni sono tuttora in corso e, col delinquente che ha usato la sua carta di credito per fare acquisti in alcune attività, è probabile che a stretto giro gli investigatori riescano a chiudere il cerchio sull’aggressore.

La donna, che spiega di «lavorare da anni in corso Vannucci», racconta «l’evento traumatico che ha trasformato in paura il piacere e il privilegio di lavorare in centro storico», spiegando di essere, «come ogni giorno entrata nel parcheggio di piazza Partigiani dove abitualmente lascio l’auto e dopo aver superato le casse, al piano inferiore, sono stata colpita alla schiena con dei pugni e scaraventata a terra»: il rapinatore le ha strappato la borsa ed è fuggito. «Mai avrei immaginato di essere aggredita alle 17.40 nel parcheggio più frequentato della città, proprio sotto la Rocca Paolina», scrive la bancaria, confidando quello che provano tutte le vittime di simili episodi: «Le ammaccature fisiche ci sono e guariranno, ma per quelle psicologiche occorrerà tempo. Mi sento – dice – impotente, vulnerabile e terrorizzata. Pensare di dover modificare le mie abitudini e di non essere più serena nel vivere la mia quotidianità mi indigna». In questo senso la donna, sostiene che «il centro storico di Perugia è irriconoscibile», affermando anche che «è diventato un Bronx».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.