di Maurizio Troccoli
Sono le due di notte quando il medico di Pozzuolo Umbro avverte dei rumori in casa. Fa per alzarsi e appena imbocca la rampa delle scale gli appaiono davanti tre o quattro sagome scure di uomini incappucciati.
Alcuni dettagli Secondo quanto raccolto dagli inquirenti i rapinatori avrebbero un accento dell’Est europeo. Non hanno intenzione di fare del male a chi è in casa ma di prendere tutto quello che c’è di valore. Mentre la coppia è sorvegliata da uno o della banda, gli altri provvedono a fare razzie dentro casa. Riescono a portare via tra i 5 e i 6 mila euro in contanti – dicono i carabinieri coordinati dal comandante Sardu a Umbria 24 – e monili d’oro, tra cui un anello con diamante».
Le indagini Poco prima di darsela a gambe i rapinatori chiudono a chiave i due coniugi nella loro camera da letto e scappano via. I carabinieri di Città della Pieve, che svolgono le indagini, sostengono che sono pochi gli elementi lasciati dai rapinatori. E’ probabile infatti che siano entrati da una porta lasciata semiaperta. «Tant’è che non abbiamo trovato segni di scasso – spiegano gli inquirenti -. Non siamo in grado di stabilire – aggiungono – se i rapinatori sono scappati con un’auto oppure a piedi. Le vittime non hanno saputo dare particolari a riguardo». Comunque dopo circa un quarto d’ora che i banditi hanno lasciato l’abitazione del medico, l’uomo è riuscito a sfondare la porta della propria camera da letto e a chiamare i carabinieri che sono giunti subito sul posto. «Nè il medico, nè la moglie hanno riportato ferite o hanno raccontato di avere subito violenze», dicono ancora i carabinieri.
