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martedì 18 maggio - Aggiornato alle 10:16

Ragazzo trovato morto, segni di dita sul collo. Da autopsia ipotesi strangolamento

L’orario del decesso intorno alle 21. Sulle mani di Samuele i segni della colluttazione

Omicidio Samuele De Paoli Il P.M. Petrazzini - ©Fabrizio Troccoli

di Maurizio Troccoli e Chiara Fabrizi

Sul collo di Samuele i segni di quattro dita da una parte e dall’altra di un solo dito. Potrebbe essere morto per strangolamento il 22enne di Bastia Umbra trovato nudo in un fosso di Sant’Andrea della Fratte che, secondo l’ipotesi, sarebbe stato afferrato al collo con una mano da Patrizia, trans di 43 anni indagata per omicidio preterintenzionale, che sostiene di essersi difesa dall’aggressione della vittima.

Segni sul collo Se i primi riscontri emersi dalla ispezione del cadavere, sul luogo del ritrovamento, non avevano consentito di evidenziare evidenti segni di violenza, dagli approfondimenti sulla salma è emerso come sul collo del giovane sia stata esercitata una pressione che ha determinato lesioni.

Orario del decesso Per quanto riguarda l’orario del decesso i medici legali lo hanno indicato intorno alle 21 e questo potrebbe smentire la trans indagata, che ha sostenuto di aver lasciato Samuele vivo nel canale.

VIDEO: IL LUOGO DEL RITROVAMENTO
FOTOGALLERY

IL medico legale Sergio Scalise – ©Fabrizio Troccoli

 

Il nervo vago In base a quanto emerge a seguito dell’esame, a eseguirlo i medici legali Sergio Scalise, Mauro Bacci e la tossicologa Paola Melai, non è escluso che la pressione esercitata dalla trans abbia raggiunto il nervo vago e questo può essere all’origine di un arresto cardiaco: si tratta di un nervo che si trova in una zona del collo difficilmente raggiungibile. Più in particolare, la manipolazione di questo nervo da parte del personale sanitario determina anche l’abbassamento del ritmo cardiaco ai fini, però, della normalizzazione. Ma Patrizia non è un medico e quella pressione prolungata potrebbe aver causato la morte di Samuele.

Particolari Secondo quanto emerge dalle indagini il ragazzo potrebbe essersi scagliato violentemente sulla trans, che porta i segni della colluttazione sul volto e sul corpo, mentre lei sarebbe riuscita ad afferrargli il collo, almeno con una mano. In base all’autopsia, Samuele, oltre ai segni sul collo, ha una serie di abrasioni alle mani considerate compatibili con la colluttazione, precisamente con pugni sferrati durante la lite di cui ha parlato la trans. Segni, questi, che invece al momento non sarebbero stati riscontrati sulle mani di Patricia. L’autopsia sul corpo del giovane proseguirà sabato con ulteriori accertamenti, ma questi sarebbero i segni più evidenti individuati dai medici legali che hanno partecipato all’esame, venerdì pomeriggio nell’obitorio dell’ospedale di Perugia.

 

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