di En.Ber. 

È stato rinviato al il 28 febbraio l’interrogatorio in tribunale di un giovane accusato di aver violentato, al termine di una festa di compleanno, una ragazza ubriaca che all’epoca aveva 14 anni. I fatti risalgono all’agosto 2018 e sarebbero avvenuti fuori dal locale in cui si svolgevano i festeggiamento: l’imputato, all’epoca 21enne, secondo la ricostruzione dell’accusa si era appartato con la ragazzina costretta «a subìre rapporti sessuali contro la sua volontà, che le imponeva con violenza dopo averla accompagnata visibilmente ubriaca in un luogo appartato, spingendola a terra su un prato e ponendosi sopra di lei, immobilizzandola». Dalle indagini è emerso che alla 14enne sono stati «bloccati i polsi dietro la schiena» e le sarebbe stato anche «impedito di parlare o chiedere aiuto». Finché l’imputato – è sempre l’accusa – ha abbandonato la minore sul prato dove si sarebbe consumata la violenza.

In aula L’esame dell’imputato era in programma per questa mattina davanti ai giudici del primo collegio penale ma l’udienza è stata rinviata a fine febbraio. In tribunale sono già state verbalizzate le deposizioni della presunta vittima (assistita dall’avvocato Delfo berretti) e della madre.