di F.M.
«Si apprende dagli organi di stampa in data 17 e 18 novembre 2011 che sarebbero stati depositati presso la competente Procura della Repubblica alcuni esposti da parte di ex ospiti delle Case di accoglienza Caritas circa presunti abusi commessi da un sacerdote. La Curia arcivescovile di Perugia, nel confermare piena fiducia negli organi inquirenti, rende noto che la Commissione di indagine appositamente istituita è composta da: mons. Pierluigi Rosa, vicario giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Diocesano, nella qualità di istruttore; avv. Enrico Solinas, giudice presso il Tribunale Ecclesiastico Umbro, nella qualità di notaio; suor Elena Ascoli, religiosa, nella qualità di notaio aggiunto».
La Curia prosegue il suo lavoro La nota arriva dalla Curia Arcivescovile di Perugia che precisa ancora dicendo: «La suddetta Commissione diocesana, nell’adempimento delle norme canoniche, prosegue il suo lavoro con la massima disponibilità al recepimento di segnalazioni per appurare la verità dei fatti nella salvaguardia dell’onorabilità del sacerdote e per la tutela di tutte le persone che eventualmente avessero subito offese nella propria dignità».
Altre denunce in arrivo E mentre la Curia aspetta e indaga, in procura l’indagine sui presunti abusi starebbe prendendo forma. E altre denunce arriveranno nei prossimi giorni. Almeno altre due. Di altre due persone che per problemi personali hanno soggiornato nelle comunità del sacerdote perugino e che sostengono si essere state vittime di violenza. Una storia ancora incerta. Una storia tutta da verificare. Una storia che va approfondita. Dalla magistratura e dalla Curia.

