Prende il via dall’Umbria e precisamente dal piccolo comune di Ferentillo, il nuovo ciclo di visite alle strutture di prima e seconda accoglienza per i minori non accompagnati, predisposto dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza in collaborazione con l’Unhcr, con l’obiettivo di verificare le condizioni di accoglienza e promuovere nei ragazzi la conoscenza e l’esercizio dei loro diritti. Le visite prevedono momenti di ascolto e di consultazione dei ragazzi e delle ragazze ospiti delle strutture, attraverso focus group e discussioni. Questi momenti di ascolto – informa l’Autorità – saranno sempre articolati in base agli interessi e alle preoccupazioni espresse dagli stessi ospiti ed esploreranno temi quali il loro benessere, la conoscenza e l’accesso ai propri diritti, i rischi e le possibili cause di allontanamento dalla comunità, le aspettative e i progetti per il futuro e, infine, le relazioni con la comunità locale di riferimento. «E’ indispensabile verificare l’attuazione operativa del sistema di accoglienza dei giovani migranti – ha sottolineato la Garante Filomena Albano – perché si possa offrire una adeguata tutela delle persone di minore età che, è bene ricordarlo, sono particolarmente vulnerabili. Per superare definitivamente la logica emergenziale associata al fenomeno migratorio e costruire un sistema di gestione ordinato ed efficace, ogni momento del processo di accoglienza va conosciuto e governato in modo da rendere effettiva l’integrazione nonché la tutela e il rispetto dei diritti di tutte le persone di minore età».

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