Tre degli indagati prendevano a proprio nome, in locazione, autovetture di categoria superiore, che poi cedevano ad un quarto complice il quale, mediante l’utilizzo di false procure speciali, le rivendeva ad ignari concessionari ubicati nel territorio nazionale. Questo il sistema illecito perpetrato in tutto il Paese e scoperto dalle forze dell’ordine in Umbria, dove una delle macchine del caso è stata individuata in una concessionaria a Baschi, nell’Orvietano. Le quattro persone denunciate, tutte di origine campana, sono state denunciate alla procura ternana, in quanto ritenuti responsabili in concorso di truffa e ricettazione. Le società di noleggio di riferimento per la banda, ubicate a Roma e Nettuno. Col loro stratagemma i quattro incameravano cospicui guadagni illeciti derivanti dalla rilevante differenza tra il costo del noleggio (pagamento solo delle prime rate) ed il ricavo dalla successiva rivendita delle auto a prezzo di mercato del seminuovo. Per ora sequestrato un solo veicolo, individuato presso una concessionaria in provincia di Salerno, ma all’autorità giudiziaria sono stati richiesti diversi decreti di
sequestro preventivo per veicoli individuati in altre concessionarie.
Prendevano vetture a noleggio poi le vendevano ai concessionari: truffatori smascherati
