Il Comune di Foligno (foto archivio U24)

Premio Attila contro l’ambiente al Comune di Foligno, la bocciatura del Wwf fa infuriare il sindaco Nando Mismetti e l’assessore Graziano Angeli. È un botta e risposta dai toni particolarmente elevati quello che ha visto protagonista Sauro Presenzini, coordinatore delle guardie ambientale, e gli amministratori del municipio contro cui l’associazione ha puntato il dito sia per l’installazione delle due pale eoliche di Annifo che per la gestione dei rifiuti.

Premio Attila al Comune di Foligno Partite, queste, che sono valse il premio Attila del Wwf al Comune di Foligno: «Il municipio si è distinto nel corso del 2014 in maniera negativa, senza alcuna sensibilità ambientale e pratica di buona amministrazione, nei confronti di un ambiente di particolare pregio come quello della montagna folignate, ma anche in tema di riciclaggio dei rifiuti l’ente non ha brillato considerando che non è riuscito nemmeno a raggiungere il quantitativo minimo previsto dalla legge».

Nel mirino del Wwf pale eoliche e gestione rifiuti E poi: «Il Comune di Foligno – spiega Presenzini – senza aver programmato ed emanato a tutela del territorio nessuna buona pratica amministrativa, rasentando l’insipienza politica, in conseguenza del Piano energetico regionale ha rilasciato una concessione edilizia alla ditta Gemina sas per la installazione e costruzione di 2 torri eoliche di 50 metri, per la produzione di energia elettrica in località Annifo di Colfiorito, totalmente dimentica che dal punto di vista paesaggistico tale zona si trova a ridosso del Parco regionale di Colfiorito (che trattasi di zona agricola di pregio) e che inoltre è una zona umida di interesse internazionale (zona Ramsar), che vi insiste un parco archeologico e che è zona fortemente vocata dal punto di vista turistico. Dopo 2 anni dal rilascio dell’autorizzazione e solo dietro pressione e specifica mozione del Movimento 5 Stelle, il Comune di Foligno fa una fragorosa e imbarazzata retromarcia, accettando in toto tutti i rilievi e i suggerimenti contenuti nella mozione stessa, escludendo (seppur in maniera tardiva) sia la zona di Colfiorito che quella di Sassovivo dalle possibili ulteriori installazione di pale eoliche, ammettendo implicitamente l’errore commesso».

Sindaco e assessore: «Trovata folcloristica» Lettura dei fatti che Mismetti e Angeli, prima, bollano come «folcloristica» e, poi, precisano: «Per le due mini pale eoliche il procedimento autorizzativo prevede il rilascio di autorizzazione unica da parte dell’Autorità Competente che la Regione ha individuato, nella Provincia di Perugia, al Comune di Foligno è stato soltanto chiesto un parere di natura urbanistica sulla base del vigente Prg, e, a seguito del parere contrario della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Umbria, la Provincia ha rimesso la decisione finale alla Presidenza del Consiglio dei ministri che, nella seduta del 9 novembre 2012, ha dato parere favorevole. Nel settembre 2014 il consiglio comunale di Foligno ha approvato, emendandola, una mozione presentata dal capogruppo di Forza Italia, Riccardo Meloni, con la quale chiede alla Regione, nell’ambito della strategia energetico-ambientale 2014-2020, forme di maggior tutela per tutta l’area dell’altopiano di Colfiorito prevedendo il divieto di nuove istallazioni nelle aree Sic e Zps negli altipiani carsici e nelle aree archeologiche».

 «Differenziata cresciuta del 6.7% in 6 mesi» Secca anche la replica sulla gestione dei rifiuti: «Il 2014 è l’anno in cui il Comune di Foligno si è reso protagonista di una straordinaria crescita della raccolta differenziata, portandone la percentuale dal 45.8% del 31 dicembre 2013 al 52.5% del 30 giugno 2014, crescendo in un semestre del 6.7% su un semestre, a fronte di una media del 3.4% di tutti i Comuni serviti da Vus. Oltre a questo – proseguono Mismetti e Angeli – il Comune di Foligno ha ottenuto importanti riconoscimenti nell’ambito dei Comuni Ricicloni proprio per l’attività di formazione svolta nelle scuole partendo addirittura dai nidi. Tuttavia, rassicurati da questi risultati importanti, continueremo con grande impegno in questa direzione considerando l’ambiente come il tema centrale rispetto a tutte le politiche di legislatura».

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