di MA.T
Si camuffava da circolo notturno ma è risultato essere una vera attività commerciale. Secondo gli inquirenti della guardia di Finanza del comando provinciale di Perugia, coordinati dal capitano Stefano Perillo, l’attività «sfruttava vantaggi di natura fiscale e relativa a una lunga serie di prescrizioni anche legate alla sicurezza e alle normative autorizzative, mentre esercitava una attività di night con relativi spettacoli e incassi sospetti». Ecco perchè nella notte tra il 27 e il 28 aprile, i finanzieri della compagnia della guardia di Finanza di Perugia l’ hanno sottoposto a sequestro preventivo. E’ un noto locale di due piani, di Ponte San Giovanni, nella periferia perugina.
La denuncia E’ stato denunciando il presidente, con l’accusa di «apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento». Nei pressi dell’ingresso del locale sono stati sequestrati anche un coltello ed un ‘tira pugni’. Grazie al blitz operato dai militari del nucleo mobile, affiancati da personale del comando Provinciale dei vigili del Fuoco di Perugia e dagli ispettori della locale sede Siae, è stato possibile verificare che all’interno del locale gestito da un’associazione culturale, vi era la presenza di numerosi frequentatori del tutto estranei all’associazione, intenti ad assistere ad uno spettacolo musicale pubblicizzato anche su siti internet di noti social network. «La struttura era carente delle previste autorizzazioni di pubblica sicurezza ed amministrative, tra cui quelle relative al certificato di prevenzione incendi e quella di somministrazione di alimenti e bevande», scrivono gli agenti in una nota.
Il blitz Al momento dell’accesso all’interno del locale, i finanzieri hanno accertato che era in corso uno spettacolo musicale pubblico, tenuto da 28 figuranti di sala, cui assistevano oltre 50 persone, di cui 22 totalmente privi di tessera associativa e del tutto estranei all’associazione. Dai successivi accertamenti svolti, i militari hanno verificato che i restanti frequentatori seppur in possesso di una semplice tesserina rilasciata al momento dell’ingresso nel locale, in realtànon conoscono la natura associativa del locale, nonché le finalità, lo statuto e il presidente dell’associazione. Di fatto dalla raccolta delle informazioni operata daglle fiamme gialle i frequentatori non non hanno alcuna consapevolezza di far parte una di assemblea associativa.
Gli accertamenti ora proseguiranno sotto il profilo fiscale per accertare eventuali inadempienze relativamente al pagamento di imposte e tributi. Anche sabato è in corso di svolgimento sia nel comune di Perugia sia nei maggiori centri della provincia il Piano di controllo economico del territorio con l’impiego di 45 pattuglie per un totale di 90 militari. Militari in divisa ed in abiti civili continueranno a perlustrare il territorio del comune di Perugia e di alcuni centri della provincia eseguendo i controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali, di lavoro sommerso e per la prevenzione e repressione dei fenomeni dell’abusivismo e della vendita di merce contraffatta.

