Primo di una lunga serie. Così si prospetta l’accesso ispettivo effettuato martedì mattina in un cantiere edile di ristrutturazione, nel comune di Terni, finanzianziato con fondi Pnrr. Sul posto sono intervenuti numerosi Corpi dello Stato. L’iniziativa – fa sapere la Palazzo Bazzani – rientra nell’attività di controllo prevista dal Codice antimafia facente capo al Prefetto, che si avvale del Gruppo interforze al fine di prevenire tentativi di infiltrazione mafiosa e garantire l’esecuzione regolare delle opere, valutando, altresì il regolare impiego delle
maestranze lavorative presenti.
Lavori a Terni L’esame della complessiva situazione – annuncia la Prefettura – sarà al centro di ulteriori approfondimenti, nel contesto comunque di una ordinaria attività di prevenzione antimafia, basata sul monitoraggio delle attività più vulnerabili legate al ciclo di realizzazione delle opere pubbliche. «L’accesso odierno fa parte di un’attività di vigilanza e monitoraggio che sarà portata avanti sul territorio ternano e che è finalizzata a prevenire possibili infiltrazioni da parte della criminalità organizzata nel settore degli appalti pubblici – ha dichiarato il Prefetto Orlando -, soprattutto in considerazione della presenza di numerosi cantieri finanziati anche con fondi del Pnrr. Si tratta di un complesso lavoro che sarà portato avanti con impegno e costanza al fine di garantire non solo la piena trasparenza e legalità nei lavori pubblici, ma anche il rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro».
