Per l’accusa i colpevoli dell’assassinio di Meredith Kercher sono in libera circolazione. Ha parlato di sentenza che non fa giustizia» il pm Manuela Comodi che dieci giorni fa aveva chiesto di condannare Amanda e Raffaele alla pena dell’ergastolo. «Non condivido niente della sentenza – ha detto ancora il magistrato-, neanche la condanna per calunnia che contraddice in modo clamoroso l’assoluzione per l’omicidio». Il pm ha quindi annunciato che la procura generale farà ricorso in Cassazione.
Buon viaggio alla Knox Amanda Knox in viaggio verso Seattle? «Le auguro buon viaggio». Ha detto ancora l’agguerrita pm rispondendo alla domanda di un giornalista. A chi le chiedeva se rivedremo mai Amanda in Italia, il pm ha risposto: «Sicuramente no, quantomeno nell’ambito di questo processo». Il magistrato ha aggiunto ancora che «nulla è crollato con la perizia degli esperti nominati dalla corte d’appello di Perugia. Ora – ha detto – vedremo le motivazioni. Io difendo quello che ho letto, e cioè la relazione della polizia scientifica, che è seria, precisa, puntuale, attendibile, a differenza della perizia». «Questa è la dimostrazione che la giustizia italiana con il secondo grado di giudizio – ha detto infine il pm – può ribaltare le sorti del processo e che quindi la giustizia italiana da massima garanzia. In questo caso però giustizia non e’ stata fatta».
Umanamente deluso Il pubblico ministero Giuliano Mignini ha detto «la sentenza umanamente mi delude». «In un processo come questo, con tutto il rispetto per la Corte, non c’erano i presupposti per la riapertura del dibattimento». Mignini attende di leggere le motivazioni, soprattutto attende di vedere le spiegazioni per cui Amanda è stata condannata per calunnia e assolta per tutto il resto. Cosa che, secondo il pm, non ha un fondamento logico.
La Cassazione farà giustizia È comunque certo che la Cassazione «farà giustizia» della sentenza. Mignini subito dopo la lettura della sentenza, intervistato aveva sostenuto la decisione della corte non mette in discussione l’impianto accusatorio. Il pm non ha nascosto comunque «sconcerto» per la decisione. «C’ è stata – ha sottolineato Mignini – una condanna pesantissima alla Knox per la calunnia. Perchè lo ha accusato? Non si sa». Secondo Mignini sul caso Kercher «l’informazione è fallita». «È stata – ha aggiunto – una Caporetto dell’informazione. Mai visto una tale pressione mediatica, non si può andare avanti così». «La sentenza è errata e contraddittoria. C’ è una pronuncia di primo grado che condannava gli imputati e ora ce ne è una d’appello che li assolve. Sarà la Cassazione – ha concluso Mignini – a stabilire chi ha ragione». Di sentenza «abbondantemente preannunciata» aveva parlato subito anche la pm Comodi.
Le contestazioni di piazza Quanto alle contestazioni accadute fuori dal tribunale dopo la lettura del dispositivo, il magistrato si è detto «dispiaciuto». «Ma non mi stupisce questa contestazione- ha aggiunto – questa critica così vivace. Mi spiace per quello che e’ accaduto davanti al tribunale – ha sostenuto ancora- ma io l’ho sentito, l’ho percepito questo atteggiamento dell’opinione pubblica di Perugia. Di questa critica piuttosto vivace per come andavano le cose l’avevo detto anche nella requisitoria».

