Ambulanza (Foto Archivio Fabrizio Troccoli)

di M.C. e C.F.

Vive in Germania da tanti anni, ma quando le hanno detto che le condizioni di salute del padre si stavano aggravando, si è messa in macchina e ha raggiunto il nosocomio siciliano in cui l’uomo era ricoverato. Qui, stando a quanto ricostruito, la donna avrebbe avviato e concluso con successo tutte le procedure per portare l’anziano in Germania, dopodiché a bordo di un’ambulanza presa a pagamento avrebbe intrapreso il viaggio di ritorno.

Accusata di omicidio colposo Il padre è, però, morto all’interno del mezzo sanitario all’altezza di Fabro, di fronte agli occhi della figlia quarantenne e dell’accompagnatore tedesco. Le autorità intervenute sul posto hanno immediatamente informato dell’accaduto la procura della Repubblica di Terni, territorialmente competente, a seguire il caso è il sostituto procuratore Raffaele Iannella che, dopo i primi accertamenti, ha iscritto al registro degli indagati la figlia dell’anziano deceduto e il tedesco che l’ha affiancata nell’operazione, entrambi sono assistiti dagli avvocati Emidio Gubbiotti e Sara Giovannelli del Foro di Terni. A carico dei due viene ipotizzato il reato di omicidio colposo. Il magistrato ha anche disposto l’autopsia sulla salma dell’uomo che dovrebbe essere eseguito martedì all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.

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