Serse Cosmi rientra a casa dopo la denuncia in questura (Foto F.Troccoli)

di Enzo Beretta

Condannati i rapinatori albanesi che nel 2011 assaltarono la villa di Serse Cosmi a Perugia. La sentenza della Corte d’appello ribalta la decisione del tribunale che aveva assolto il commando di ‘Occhi di ghiaccio’. Tredici anni di reclusione sono stati inflitti a Gezim Kuka, dodici ad Altin Hoxha (era lui ‘Occhi di ghiaccio’), sei anni e mezzo al presunto complice Artan Doda. La banda – secondo l’accusa ne facevano parte anche Leo Ndreu, Gjolek Ballshani e Andi Dobrozi, ancora assolti – è ritenuta responsabile di aver fatto irruzione nella casa dell’allenatore rinchiuso in una stanza e minacciato con la pistola insieme ad altri familiari. Il collegio li ritiene responsabili anche di altri colpi. Dal 3 gennaio al 22 febbraio 2011 – si legge nel ricorso della Procura – vennero messi a segno otto colpi. In primo grado il collegio presieduto da Gaetano Mautone aveva assolto i sei imputati per «non aver commesso il fatto». Soddisfazione per la sentenza è stata espressa dall’avvocato Michele Nannarone che assisteva Cosmi parte civile. Il legale ha ottenuto il dissequestro di un trolley Louis Vuitton di proprietà del tecnico.

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