L?uomo è stato arrestato dai carabinieri (Foto Troccoli)

E’ il secondo episodio in soli due giorni. Ancora un uomo che picchia la sua compagna. Perché questa voleva lasciarlo. I carabinieri della stazione di Bastia Umbra hanno quindi proceduto all’arresto di un napoletano 33enne già noto alle forze dell’ordine per rapina. L’uomo ha aggredito la propria compagna 20enne ucraina sottraendole i documenti per impedirle di tornare nel proprio paese di origine: la donna aveva infatti manifestato l’intendimento di interrompere la convivenza e ritornare a casa dai propri genitori.

Stava bruciando i documenti della donna I carabinieri di Bastia Umbra, allertati dalla giovane, hanno subito bloccato l’uomo sorprendendolo mentre, su un braciere di casa, era intento a distruggere con il fuoco la patente ed il passaporto della donna che, soccorsa dai militari, è stata portata all’ospedale di Assisi dove le sono state riscontrate diverse contusioni al volto e alle gambe.

Evade dai domiciliari per tirare sassi alla finestra di una connazionale A Bastia Umbra un’altra attività ha impegnato i carabinieri della locale stazione che, in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dalla magistratura perugina, hanno arrestato un pregiudicato rumeno (C.C. classe ’84) che aveva violato le prescrizioni degli arresti domiciliari ove era ristretto per aver danneggiato lo scorso 12 luglio, in preda ai fumi dell’alcol, la finestra di casa di una connazionale con sassi e bottiglie di vetro. I due  arrestati sono stati rinchiusi nel carcere perugino di Capanne.

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