Restano molto gravi le condizioni della quarantenne che venerdì a, Petrignano, si era cosparsa il corpo di liquido infiammabile per poi darsi fuoco. Lo si apprende da una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia. I sanitari del Santa Maria della Misericordia hanno contattato stamani i colleghi del centro grandi ustionati di Cesena, dove la donna è ricoverata. «Le ustioni al volto – hanno riferito i sanitari – sono particolarmente estese e profonde e le conseguenze sull’apparato respiratorio posso essere giudicate della massima gravità. A questo quadro si debbono aggiungere le ustioni, altrettanto profonde, al collo,che possono intaccare sia il sistema linfatico che quello dei grandi vasi». Vista la complessità del quadro clinico, la prognosi continua ad essere riservata. La donna resta intubata e, stando all’esperienza dei sanitari, sarà probabilmente necessario aspettare diversi giorni prima di conoscere le conseguenze dell’accaduto. In una nota intanto il sindaco di Assisi Claudio Ricci, insieme all’assessore Moreno Massucci e agli uffici dei servizi sociali, «esprimono ampia solidarietà e vicinanza alla donna, mettendosi a disposizione dopo che i fatti e le motivazioni del gesto saranno chiarite dagli organi competenti».
Petrignano, ancora molto gravi le condizioni della donna che si è data fuoco
