di En.Ber.
Discute col fidanzato e decide di fare una passeggiata sul monte Tezio ma si perde nel bosco. Impaurita e infreddolita chiama i carabinieri che attraverso le celle telefoniche individuano l’area ma non la donna. E’ necessario dunque l’intervento dei vigili del fuoco che dopo aver azionato le sirene per attirare la sua attenzione si sono addentrati nella boscaglia di Colleumberto: la donna, di origini straniere, era intrappolata tra i rovi perciò il 115 ha dovuto utilizzare motoseghe, ascia e accetta per liberarla dalle spine.
Mercoledì sera E’ una storia a lieto fine quella avvenuta mercoledì sera. La prima telefonata – si apprende dalla centrale operativa dei vigili del fuoco – è arrivata intorno alle 21.30 ma ci sono volute circa tre ore prima che i pompieri riuscissero a rintracciare e liberare la poveretta perduta nei sentieri del bosco.
La lunga telefonata Per telefono la donna è stata tranquillizzata. Era confusa e in un primo momento non è stata in grado di fornire indicazioni utili agli investigatori per essere trovata. L’area della cella telefonica era piuttosto grande e pertanto i pompieri hanno acceso la sirena chiedendo alla dispersa se sentiva il fischio. Non è stato semplice rintracciarla né liberarla. Poi sono intervenuti sia l’ambulanza che i carabinieri del radiomobile e di Fortebraccio. Dopo le prime cure è stata dimessa. Con qualche cerotto per i graffi delle spine.
